Il Museo Statale letterario «Yanka Kupala»

Indirizzo: Minsk, Yanka Kupala Street, 4
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Yanka Kupala (1882-1942) è un classico della letteratura bielorussa: è stato un poeta, drammaturgo, traduttore, nonché autore di oltre 2000 opere tradotte in molte lingue straniere. Insieme a Yakub Kolas fu tra i fondatori della nuova letteratura bielorussa. Nei suoi versi il lirismo e la melodiosità dei canti popolari tradizionali si combinano armonicamente con le conquiste della letteratura sovietica. Yanka Kupala fu anche un valente drammaturgo. La prima commedia scritta da Kupala, «Paulinka», ancora oggi apre la stagione teatrale del maggior teatro drammatico della capitale, tra l’altro intitolato proprio al grande classico.

La storia del museo risale al 1944 quando la vedova del poeta, Vladislava Lucevich, la prima direttrice del museo, tenta di raccogliere l’eredità spirituale del marito. Dal 1972, anno in cui cambia collocazione, e fino ad oggi il museo è situato nel parco intitolato al poeta. Il museo raccoglie, conserva, studia ed interpreta l’eredità spirituale di Kupala. L’esposizione del museo narra la vita e l’opera di Kupala e analizza il suo ruolo nello sviluppo storico-culturale nel contesto nazionale ed europeo. Fra i progetti significativi degli ultimi anni vi sono la creazione del catalogo «Edizioni autografe del primo poeta del popolo di Belarus – Yanka Kupala», il flashmob socio-culturale «Leggiamo Kupala insieme», la mostra per il centenario della commedia «Paulinka». Fra gli oggetti più preziosi dell’esposizione si annoverano gli autografi del poeta, ritratti del poeta eseguiti dai contemporanei nonché le edizioni delle sue opere in vita, fotografie ed effetti personali del poeta e della sua famiglia. 

La presentazione dell’eredità dello scrittore avviene sia attraverso interventi culturali tradizionali che quelli più innovativi: visite guidate panoramiche e a tema, lezioni, incontri e progetti interattivi per varie categorie dei visitatori. In collaborazione con i musei d’Europa e dello CSI sono state organizzate, negli anni, delle mostre nonché interventi formativi e culturali in Russia, Lituania, Lettonia, Armenia e Bulgaria. 

Il museo «Yanka Kupala» è situato in uno dei luoghi più suggestivi della capitale. Dopo aver cambiato sede più volte, fu finalmente collocato sul sito della casa del poeta distrutta dai bombardamenti tedeschi nei primi giorni di guerra. Assieme all’imponente monumento al poeta e alla fontana «Kupallje» il museo forma un insieme architettonico di forte impatto.  

Tanti parchi, biblioteche, scuole in tutto il paese sono intitolate a Yanka Kupala. Il Teatro Nazionale Accademico di Minsk, l’Istituto letterario dell’Accademia Nazionale delle Scienze, una stazione metro della capitale e altri ancora portano il suo nome. Una delle poesie più celebri di Kupala «A chto tam idze?» [Chi è che sta arrivando?] è stata tradotta in 82 lingue del mondo. Molte vie non solo in Belarus ma anche in Russia (Volgograd, Niznij Novgorod, Kazan) e in Ucraina (Kiev, Luck, Lvov) portano il nome del poeta. Un monumento a Kupala è installato nel giardino pubblico newyorkese Arrow. 

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