Il parco nazionale Narochansky

Indirizzo: The national park Narochansky
Visualizza la mappa
Ottenere direzioni

Il parco nazionale Narochansky è situato a nord-ovest del paese e rappresenta il nucleo della ricchezza naturale rappresentata dai laghi bielorussi. Il lago Naroch, in particolare, è una ricchezza naturale unica nonché la più grande zona balneare di Belarus. Dei paesaggi pittoreschi, laghi e fiumi limpidi, sorgenti minerali curative attirano i visitatori da tutto il mondo. Il lago Naroch è famoso per la sua ricchezza di specie vegetali e per un paesaggio particolare che si formò durante la regressione del ghiacciaio Valdaj circa 15-20 mila anni fa. All’incirca lo stesso periodo si fa risalire la formazione del lago stesso. I serbatoi d’acqua occupano circa un quinto del territorio del parco, si tratta prevalentemente dei bacini dei fiumi Neman e Dvina Occidentale.

Dai tempi lontani i terreni intorno al lago attiravano i cacciatori, i pescatori, i ricercatori e gli avventurieri con la loro bellezza e la ricchezza naturali, con le opportunità di caccia e pesca. Ville private, ristoranti, yacht club e un attracco per i velieri furono costruiti intorno al lago all’inizio del XX secolo. Già allora furono disponibili anche dei treni locali. Nel 1946, durante la prima spedizione scientifica, furono scoperte le sorgenti minerali e i fanghi dalle proprietà curative (sapropel) ai laghi Kuzmichi, Shvakshty e Djahili. Dopodiché vi fu creata una zona balneare. Alla fine degli anni Cinquanta iniziò l’edificazione intensiva di case di cura e di riposo per i turisti sulla costa di Naroch. La casa di cura «Naroch» fu inaugurata nel 1963. Più tardi sorse anche l’omonima casa di riposo e un campo estivo con finalità di profilassi di salute per bambini e ragazzi – «Zubrenok».

Il parco nazionale «Narochansky» fu creato nel 1999 per preservare il paesaggio, la biodiversità, nonché il patrimonio genetico della flora e della fauna locali. Il territorio del parco occupa più di 87000 ettari (!) ed include la casa di cura e un distretto commerciale. Il parco si estende per 34 km da nord a sud e per 59 km da est a ovest. Il parco racchiude al suo interno 36 siti naturali dalla portata locale e nazionale. Sono ivi concentrati dei complessi naturali di particolare valore:

  • I laghi blu (un complesso paesaggistico)

  • Cheremshicy e Shvakshty (dei complessi idrologici)

  • La penisola Cherevskij (il complesso geologico)

  • Nekaseckij, Rudakovo e Pasynskij ( dei complessi biologici)

  • La più grande zona balneare del paese che raggruppa 11 case di cura e centri medici, che oggi è in fase di ammodernamento intensivo in virtù della realizzazione di un programma di investimenti a livello statale

Il parco offre circa 30 rotte turistiche. È possibile prendere parte anche alle escursioni accompagnate pedonali, in bici o in barca che durano più giorni. Sulle rive dei 9 laghi sono situati 16 campeggi. D’estate, per coloro che desiderano godere la vista a volo d’uccello sui luoghi più suggestivi, sono disponibili gli elicotteri. Nel parco vengono organizzati dei tour di caccia e pesca, di diving e pesca subacquea. II laghi blu rappresentano un complesso naturale unico il cui paesaggio collinare si formò in seguito al passaggio del ghiacciaio migliaia di anni fa. La sua flora include più di 500 specie vegetali di cui 30 sono protette. Nel 2005 il complesso ha ricevuto lo statuto di un territorio botanico naturale di cruciale importanza.

Read More


Il Museo Statale Bielorusso della storia della Grande Guerra patriottica

Il museo Statale della storia della Grande Guerra patriottica è il primo nel mondo ad essere dedicato alla guerra più sanguinosa del XX secolo e l’unico in Belarus ad essere creato negli anni immediati dell’occupazione nazista.

Il canale di Augusto

Il canale di Augusto è una eccezionale struttura idraulica del XIX secolo ed è uno dei più grandi canali d’Europa, tanto che e stato incluso nell’Elenco del patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Il museo di Marc Chagall a Vitebsk

La città natale di Marc Chagall – Vitebsk – fu una sua fonte d’ispirazione inesauribile durante tutta la vita del pittore. Le cupole delle chiese e le vie antiquate, casette minuscole e empori con le insegne, il susseguirsi dei cancelli di legno, carrettieri per le strade per sempre rimasero sulle tele pittoresche insieme ai suoi famosi angeli e amanti che si librano nel cielo…

Commenti